Cara Chiara…

Con la sua vita Chiara ci ha lasciato la sua testimonianza di fede.
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1.798 commenti

  • Cara Chiara grazie per la tua testimonianza….Ti prego ho bisogno delle tue preghiere perche’ possa fare la volonta” ‘ di Dio e ti prego in particolore di aiutare mio marito… Dopo l’ aborto spontaneo al 3 mese del mio angelo Samuele non sono riuscita piu’ ad avere altri figli…. ti prego di intercedere per me per questa grazia….ti voglio bene sorellina! Un bacio a te e Gesu’

  • Desidero ringraziare Chiara Corbella per aver interceduto per il parto della mia secondogenita Chiara! L’avevo conosciuta grazie al videotestimonianza che mi aveva inviato un’amica e poi avevo visto a Medjugorje, durante il mio primo pellegrinaggio, nell’estate del 2012. Mi aveva incantata: mi ero decisa per il matrimonio, chiedendo e ottenendo di lì a poco…. un marito cristiano. Il 25 ottobre 2017 è nata Chiara! La mia seconda bimba! Ho chiesto e ho ottenuto da Dio, rivolgendomi anche alla cara “santa” Chiara Corbella, un parto naturale, avendo fatto della mia prima figlia taglio cesareo senza motivi reali accertati. Avevo letto la sua testimonianza: padre Vito diceva che Chiara aveva desiderato e aveva chiesto a Dio di avere dei parti naturali… per fare altri figli e farli subito. E soprattutto per offrire la sofferenza come dono d’amore ai suoi piccoli. E il Signore glieli aveva concessi (da “Piccoli Passi possibili”). Durante l’attesa delle ultime settimane di gestazione in cui temevo la possibilità di dover fare un altro cesareo (trovandomi x lavoro in una città diversa da quella mia di origine dove avrei dovuto per forza fare cesareo..ho potuto scegliere e dare il consenso al travaglio di prova. E in ospedale me lo avevano fissato oltre termine per darmi la possibilità di avere un travaglio fisiologico…ma il tempo scorreva e la data temuta del cesareo si avvicinava. In effetti il parto perche’ si espletasse naturalmente doveva essere assolutamente fisiologico, non indotto) ho ripensato tanto a queste parole di padre Vito. Pensavo a Chiara ed Enrico che avevano rifiutato le imposizioni mediche di anticipo e induzione dei parti e si affidavano al Signore…inequivocabilmente arrivavano loro dei segnali dall’Alto! Pregando Chiara e meditando questi passaggi della sua vita di mamma….ho avuto anche io i primi segni inequivocabili di inizio travaglio, avvertendo grande pace e fiducia nel cuore che tutto sarebbe avvenuto naturalmente secondo quanto richiesto. Due giorni prima del travaglio ho perso il tappo mucoso; la sera stessa, si sono rotte le acque ! E dopo 24 ore, sono iniziate le contrazioni! È stato un travaglio lungo, faticoso, ma anche tanto benedetto. Chiara Corbella, con la Madonna, ha interdeceduto presso il Cuore di Gesù: ne sono certa. È partito tutto in modo fisiologico e ho vissuto un evento di Grazia assieme a mio marito che ha potuto assistere a travaglio e parto ed è rimasto con me sino alla fine. Il miracolo della nascita sotto i nostri occhi ! Un dono immenso la mia Chiara, luce per la nostra vita ! Chiara come questa mia coetanea che profuma di santita’ e sento così vicina….luce come la Corbella! Infinitamente Grazie !

  • Cara Chiara, ti ho conosciuta rubando il libro che racconta la tua storia a mia madre che, diciamo, ha cercato di proteggermi visto che sto lottando dal 2011 contro un mostro chiamato Medulloblastoma. Leggere il tuo libro è stata una benedizione, una boccata d’aria fresca.
    Ho ripreso il tuo libro un pò di tempo fa, quando mi dovevo rioperare per la quarta recidiva e come sempre sei riuscita ad alleggerire le mie pene, la mia disperazione. Ho incontrato mio marito quando portavo il fazzoletto in testa, ci siamo sposati dopo due anni e da quando ci siamo conosciuti mi sono operata altre 3 volte. Daniele non ha un suo credo religioso, ma padre Massimo, un frate agostiniano del mio paese ha detto “la sua fede ti salverà!”
    Il nostro desiderio più grande ora è avere un figlio, ma cerco di capire quale sia il disegno di Dio per noi.
    Per adesso cerco di dire sempre SI, Sia fatta la tua volontà anche se a volte è difficile. Cercherò sempre conforto rileggendo la tua storia, che mi dà la forza e la gioia di vivere.

  • Cara Chiara, ho letto il tuo libro tutto d’un fiato. Non capisco come tu abbia fatto a non crollare… o meglio lo capisco ma non ci riesco. Ho troppa paura di soffrire. E cosi facendo continuo a soffrire per la paura. Ti prego Chiara aiuta me ad avere piu Fede e sostieni le persone che mi sono vicine.

  • Ciao,
    mi chiamo Donatella e sono una giornalista. “Conobbi” Chiara il giorno del suo funerale. Avevo letto la sua storia di mamma-coraggio e volevo scriverne un articolo, poi nessuno dei settimanali nazionali con cui collaboravo dimostrò interesse e l’articolo non fu mai pubblicato.
    Ma Chiara mi è rimasta nel cuore e la sua storia mi ha colpito così tanto che adesso, che sono entrata nel quarto mese di gravidanza, ho deciso, insieme a mio marito, di chiamare nostra figlia proprio Chiara, in onore a e in ricordo di Chiara Corbella Petrillo.
    Ricordo la festa al suo funerale, cosa che mi sconvolse, nonostante la mia fede cattolica avrebbe dovuto forse farmela “capire”. Mi chiedevo dove potesse trovare la forza il marito Enrico per cantare e suonare la chitarra proprio il giorno del funerale di sua moglie, una ragazza così giovane e bella. Quanta gente riempiva quella chiesa! Quante lacrime non comuni in quelle mura! Perché non era solo dolore per il distacco dalla persona fisica, erano lacrime anche di gioia per quello che Chiara ed Enrico erano riusciti a regalare e ad insegnare a tutti. Se non è santità questa!?
    Portai a casa la piantina donata ai presenti, segno di vita e di cura che fa crescere l’amore nei confronti di una pianta come nei confronti di una persona. La guardavo e la portavo in mano come una reliquia, come un dono inaspettato e dal significato immenso. Portai a casa anche la foto di Chiara con un occhio bendato ma sempre sorridente. Tutto mi lasciava senza parole ma, nello stesso tempo, mi riempiva il cuore. Era tutto così triste ma lei e suo marito, tramite la fede e l’amore, avevano reso tutto così magico e autenticamente risemantizzato. Quel sorriso, quella sofferenza trasformata in un enorme “grazie”, quella forza che solo Dio può dare, che solo la fede e la vera fiducia possono regalare. Lei era la personificazione della “perfezione umana” in Dio. Certo, solo Lui è davvero perfetto ma, uscita dalla chiesa, pensai: “questa ragazza è già santa e lo sarà davvero anche per la Chiesa”.
    Penso spesso anche al marito Enrico, apprezzo e prendo come esempio anche il suo Amore con la A maiuscola.
    So di storie simili alla loro dove però il marito ha chiesto alla moglie incinta di interrompere la gravidanza per guarire e poi poter provare ad avere altri figli. Soluzione comunque non facile ma forse più comune. Chiara invece sapeva di non poter disporre della vita di sua figlia perché non poteva decidere sostituendosi a Dio, non poteva non accogliere in pieno quel dono, nonostante le difficoltà. E il marito le è stato vicino, ha condiviso le sue scelte, erano vicini tra loro e vicini al Signore. Lodevole.
    Per un po’, ad essere sincera, sono stata titubante, avevo paura che il nome di Chiara potesse portare con sé la stessa sofferenza che ha patito lei ma anche la paura di non riuscire eventualmente a sostenere tutto come ha fatto lei, la paura di non avere la stessa forza e la stessa fede nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto.
    Ma ha vinto il suo sorriso impresso nella mia mente. Ha vinto il suo messaggio positivo, oltre ogni sofferenza, oltre ogni paura e oltre ogni umana difficoltà. Sento che proteggerà la mia piccola Chiara da lassù, sento che darà a me e a mio marito la forza di affrontare la vita ringraziando Dio per ogni singolo attimo donatoci. La bimba che sta crescendo dentro di me ha come sussultato quando ho/abbiamo deciso come chiamarla. Penso sia felice anche lei di portare questo nome.

  • La storia di Chiara l ‘ho letta per caso su internet una sera che ero molto triste e molto ansiosa , sono incinta e ho un carattere molto ansioso e so che non va bene specialmente ora che il Signore mi ha concesso questo dono di diventare mamma , leggendo la storia di Chiara mi ha trasmesso tanto amore e forza di non pensare alla paura ma di pensare alla fede , ogni volta che in me si presentano qst pensieri negativi penso alla vita di Chiara e grazie Gesù per aver saputo della sua vita , grazie ai suoi familiari che continuano a dare testimonianza che Dio vi benedica.

  • Voglio scrivere per gratitudine. GRAZIE, perché non avete tenuto il vostro tesoro nascosto. GRAZIE, perché, Chiara ed Enrico, ancora continuate a donarvi. GRAZIE, perché la storia di Chiara io l’ho conosciuta all’inizio della gravidanza della mia terza figlia. Ho trascorso quasi l’intero periodo a letto, perché ogni giorno la bimba poteva non farcela. La vostra testimonianza (giunta a me “per caso”) mi ha aiutato ad avere luce e maggiore consapevolezza sulla mia maternitá e sulla mia storia..e mi ha aiutato a vivere quel periodo in pace, senza paura, totalmente affidata alla volontá di Dio.
    É stato grande, ero serena, la gioia che avevo nel cuore durante quel periodo é stato anche il frutto della perla che voi continuate a dare, a non nascondere.
    So cosa significhi essere madre per poco tempo. Ho pregato Chiara, certa di avere un’amica in cielo. Grazie di vero cuore, grazie perché continuate a tenervi aperti alla volontá di Dio, che fa sempre cose nuove, belle, imprevedibili. Grazie per la vostra generositá, la vita per servire l’altro.
    Sonia.

  • Carissima, chiara ho scoperto di te, tramite Facebook girando tra vari link e pagine, non ho parole per descrivere quanto la tua vita e la tua testimonianza mi abbia lasciato un segno nel mio cuore e una grande emozione, non vedo l ‘ora di acquistare il tuo libro, per poter sapere ancora di più sulla tua vita e su tutto ciò che hai insegnato a noi con le tue parole, con la tua forza e il tuo immenso coraggio, io seguo un percorso di fede da quasi un anno e mezzo. Tutto inizio dopo la scomparsa di mio padre nell’ottobre 2015, ho sempre creduto in Dio, ma non sapevo pregare e non mi confessavo si puo’ dire da oltre 10 anni,non volevo saperne niente ne di chiesa e ne di Dio, perchè il dolore era più forte di qualsiasi altra cosa, anche di Dio, perchè pensavo che l’artefice era proprio Dio, e lui che mi aveva portato via mio padre.
    poi mi proposero di partecipare come animatrice per il campus estivo con i bambini della parrocchia del mio paese, e lì giorno per giorno mi rendevo conto di quanta emozione e gioia mi trasmetteva il signore pregando e cantando insieme ai bambini, e fu così che non lasciai piu la chiesa, e giorno dopo giorno iniziai a pregare costantemente partecipando con entusiasmo a tutte le attivita’, anche a quelle del coro. Ho avuto i miei momenti bui e tutt’ora li ho, ma sono circa due mesi che sento che mi manchi qualcosa e come se avessi perduto un po di quella fede che avevo ma cerco di non scoraggiarmi e andare avanti a credere in lui e nell’immensita’ del suo Amore. Carissima chiara veglia sulla tua famiglia e su di Noi, noi lo faremo anche da qui. con affetto infinito valentina

  • Cara Chiara, un giorno di qualche anno fa in una chiesetta davanti a Gesù Eucarestia mentre ero in preghiera, ho visto un giovane che stava leggendo e meditando il libro che parla di te” Siamo nati e non moriremo mai più”. Sono stata attratta dal tuo bellissimo sorriso pur in un viso provato dalla malattia.
    Ho acquistato il libro e l’ho letto tutto d’un fiato attratta dal tuo coraggio, dalla tua fede, dal tuo abbandono totale in Dio Padre.
    Da quel giorno siamo diventate amiche, io ti parlo e tu mi aiuti.
    Anch’io vivo una storia di malattia, anche per me il cancro è il mio compagno di viaggio, anch’io vivo come te e le ansie dell’attesa degli esami istologici, delle risposte della pet e della risonanza, anch’io sono una donna di fede, però non riesco ad abbandonarmi totalmente tra le braccia di Dio, lasciando che Lui compia ciò che è bene per me.
    Sono in cammino e in questo tu mi stai aiutando.
    Da sempre ho sempre sentito nel mio cuore che un giorno saresti arrivata alla santità. Non mi meraviglia l’inizio della tua causa di beatificazione. Si sentirà tanto parlare di te.
    Ora ti lascio con un abbraccio a te, ad Enrico e al piccolo Francesco.
    Laura

  • Grazie Chiara per essere ogni giorno esempio luminoso di fede salda in quel Signore che fa grandi tutte le cose. Ti affido il mio grande dolore perché tu possa aiutarmi a sopportarlo con mitezza e letizia per tutto il tempo che Dio vorrà. Con tanto bene. Laura

  • Chiara sono sposata da due anni e desideriamo tanto un bambino…prega per me dal paradiso ti prego! Tvb Chiara anche se nn t ho mai conosciuto…sei speciale per me…💖

  • Carissima Chiara,sorella,migliore amica,dolcissimo angelo..non ti ho mai conosciuto..se non casualmente su internet..ma sappiamo che non si chiama casualità ma Dioincidenza:)!Mi hai tolto la paura della morte,mi hai dato il coraggio anzi hai ravvivato la mia Fede…Ti Voglio Bene Chiara!!!Il mondo ha bisogno di nuovi SANTI per poterci avvicinare a Dio e vivere sempre nella sua Divina Volontà!!!Un abbraccio Grande ad Enrico al piccolo Francesco,a tutta la tua famiglia!!Tu sei qui Chiara..Sei Qui con tutti Noi!!Lode a Dio della tua storia!!!Prega per noi da Lassù,immersa in quell’Immenso Amore!!!
    GRAZIE CHIARA!!!!!!!!!

  • Ciao Chiara, l’esempio tuo e di Enrico mi sostiene ogni giorno, in questo momento difficile.
    Che tu possa continuamente intercedere presso Dio, per tutte le famiglie.
    Grazie, Maurizio.