Chiara e noi, fatte per amare…

(Avvenire, 05/05/2013, Costanza Miriano)

…c’è però un post che quanto a lettori ha sbaragliato tutti gli altri, e di parecchio, ed è quello in cui raccontavo il funerale di Chiara Corbella Petrillo. Ovviamente non per quello che ho scritto: è la storia di Chiara – i lettori di questo giornale lo sanno molto bene – che ha una forza, una luce, una bellezza assoluta che non può non trafiggere il cuore...continua…

Spiegare la fede come metodo di conoscenza in classe. E parlare di Chiara Corbella.

(www.tempi.it, 28 Marzo 2013, Giovanni Fighera)

“…Quando uno studente prende appunti e li studia, applica il principio di conoscenza per fede, cioè dà credito all’insegnante che parla. Allo stesso modo, quando parliamo con una persona, attribuiamo un attestato di credibilità o meno al nostro interlocutore. Dicevo ai ragazzi che la fede nel campo religioso nasce dall’incontro con testimoni credibili, come gli apostoli che hanno incontrato Gesù e a loro volta molti hanno incontrato gli apostoli, che hanno testimoniato quanto visto e vissuto…” …continua…

Chiara ed Enrico: un amore vero

(Irene Bertoglio, www.zenit.org, 22/12/2012)

Amore: una parola che sentiamo ovunque. Ma quale sia l’amore vero è difficile da comprendere in questa società sempre più individualista. Un esempio concreto è stata per me l’unione tra Chiara Corbella ed Enrico Petrillo. …continua…

Con le lucerne accese, aspettando lo Sposo

( Pier Marco Trulli, Federazione dello Scautismo Europeo – FSE, Rivista mensile AZIMUTH, Ottobre 2012)

Può la storia di una donna morta giovanissima dirci che la vita è un dono meraviglioso? Può dirci che seguire Cristo anche nella sofferenza ci porta nella luce? Sì, anche se a prima vista questa storia ci colpisce e d’istinto ci viene da pensare che sia troppo, anche per noi che ci diciamo cristiani…continua…

 

Consegnato a Roma il Premio europeo per la vita “Madre Teresa di Calcutta”

 

(Radio Vaticana, 10/12/2012, Benedetta Capelli)

Madre Teresa di Calcutta, “la matita nelle mani di Dio”, scrisse pagine indimenticabili a favore della vita. Nel 1979, ricevendo il Premio Nobel per la pace, parlò dell’aborto come del “più grande distruttore della pace”. “Se una madre può uccidere suo figlio – disse – chi impedisce agli uomini di uccidersi tra di loro?” …continua…

In Campidoglio il V Premio europeo per la vita

(Nicolò Maria Iannello, www.romasette.it, 11/12/12)

La maternità vissuta con coraggio e amore incondizionato. È il tratto che accomuna le tre storie insignite ieri, lunedì 10 dicembre, in Campidoglio, del Premio europeo per la vita intitolato a Madre Teresa di Calcutta e istituito cinque anni fa dal Movimento per la vita (Mpv) …continua…