La vita di Chiara: una relazione con Dio


Il 4 febbraio 2018 la Chiesa Cattolica celebra la quarantesima Giornata per la Vita. Una Vita, ricorda il messaggio della Conferenza Episcopale Italiana, di cui «il mondo di oggi, spesso senza riconoscerlo, ha enorme bisogno per cui si aspetta dai cristiani l’annuncio della buona notizia per vincere la cultura della tristezza e dell’individualismo, che mina le basi di ogni relazione».

È quella Vita, ci dice il salmista, che è «gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra» (cfr. Sal 16,11). Gioia e dolcezza che sono frutto non di uno sforzo personale ma della grazia, una pienezza che deriva dalla relazione autentica con il Signore. La stessa che ci pare di aver riconosciuto in Chiara Corbella Petrillo.

«Chiara – dice in questo video padre Vito D’Amato, suo padre spirituale – non è stata coerente a dei principi cristiani, Chiara è stata fedele a delle relazioni: fedele alla relazione con Enrico, suo marito; fedele alla fecondità che questo matrimonio con Enrico gli dava, e quindi ai suoi figli; fedele alla relazione che aveva con il Padre del Cielocon Dio»«Chiara – conclude Enrico, suo marito – non è una donna coraggiosa: è una donna che si è lasciata amare».

Buona Giornata per la Vita a tutti.